Riqualificare approdi, porticcioli e borghi marinari per rafforzare la vivibilità delle aree costiere e sostenere uno sviluppo turistico sostenibile. È questo l’obiettivo dell’Avviso pubblicato dal Dipartimento per le politiche del mare della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che seleziona proposte progettuali da finanziare nei Comuni litoranei con popolazione fino a 30.000 abitanti.

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il 17 febbraio 2026.


A chi è rivolto il bando

Possono presentare proposte:

  • Comuni litoranei;

  • Unioni di Comuni;

  • Comunità isolane e di arcipelago;

  • strutture sanitarie e scolastiche pubbliche situate nei territori ammissibili, purché titolari o gestori delle aree pubbliche o delle zone urbane costiere interessate dagli interventi.

Il requisito comune è una popolazione residente non superiore a 30.000 abitanti, criterio pensato per sostenere realtà territoriali di piccole e medie dimensioni.


Due lotti di intervento: porticcioli o borghi

Le proposte progettuali devono rientrare in uno dei due lotti previsti, ciascuno con finalità specifiche.


Lotto A – Porticcioli e approdi turistici e pescherecci

Il Lotto A è dedicato a interventi di sviluppo, valorizzazione, riqualificazione e ammodernamento di porticcioli e approdi, sia turistici che pescherecci. Tra gli obiettivi principali:

  • messa in sicurezza delle infrastrutture portuali e delle aree demaniali marittime;

  • mitigazione dei rischi naturali;

  • miglioramento della vivibilità locale;

  • sostegno allo sviluppo economico e turistico sostenibile;

  • efficientamento energetico di edifici e impianti;

  • installazione di fonti energetiche rinnovabili;

  • tutela dei fondali marini.

Il lotto promuove una visione integrata tra opere portuali, servizi, connessioni urbane e resilienza costiera.


Lotto B – Borghi marinari

Il Lotto B è rivolto allo sviluppo e al recupero dei borghi marinari, con interventi che possono riguardare:

  • recupero e potenziamento delle infrastrutture urbane;

  • valorizzazione del patrimonio edilizio storico, sociale e culturale;

  • riqualificazione di facciate, pavimentazioni e spazi pubblici;

  • miglioramento dell’accessibilità, della mobilità e della sicurezza;

  • incremento della fruibilità dei servizi primari;

  • promozione di spazi pedonali e soluzioni di mobilità sostenibile;

  • interventi di efficientamento energetico e installazione di rinnovabili;

  • tutela del contesto marino e dei fondali.

In questo caso, il progetto deve adottare un approccio “di borgo”, in cui identità locale, spazio pubblico e qualità urbana siano centrali e compatibili con l’attività turistica.


Criteri comuni e contenuti progettuali

Indipendentemente dal lotto scelto, l’Avviso richiede progetti capaci di integrare:

  • sicurezza e riduzione della vulnerabilità ai rischi naturali;

  • qualità e fruibilità degli spazi per residenti e visitatori;

  • transizione energetica attraverso efficienza e rinnovabili;

  • sostenibilità ambientale e tutela del contesto marino-costiero.

L’obiettivo è favorire interventi strutturali e duraturi, capaci di rafforzare la resilienza delle comunità costiere e valorizzarne il patrimonio.


Scadenza

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è 17 febbraio 2026.